Nell’immaginario collettivo IL SISTEMISTA non ha un compito preciso, una forma precisa, un carattere definito.
Nessuno sa in realta’ cosa sia, cosa faccia e come lo faccia; gli stessi sistemisti spesso si chiedono di che specie sia l’altro sistemista che dice di essere come lui.
Come da copione quando la collettivita’ si viene a scontrare con un essere che non puo’ definirsi tecnicamente umano..nonostante la straordinaria somiglianza con i caratteri fisici della nostra specie, si pone la fatidica domanda
“cos’è un sistemista?”;
si è rivelato assolutamente inutile chiederlo al sistemista stesso, non abbiamo ancora sviluppato un translator umani-sistemisti/ sisitemisti-umani e tra l’altro pare che essi non collaborino.
non resta che l’approccio unilaterale.
dapprima la societa’ tenta di studiarlo avvicinandolo con cauto timore.. IL SISTEMISTA è estremamente facile da avvicinare, basta proporgli una sedia comoda e un monitor con sfondo nero e scritte verdi e si siede spontaneamente;
_ATTENZIONE PERICOLO!_
IL SISTEMISTA è territoriale una volta in possesso di sedia – terminale – tastiera è estremamente faticoso riuscire a farlo alzare, si narra di sistemisti che in passato hanno trucidato a colpi di crimpatrice chi gli chiedeva di andarsene quando sul video è presente la scritta “root”, si raccontano anche casi di attacchi da parte di sistemisti alla frase : “ah, sei un programmatore”.
A questo punto la societa’, non riuscendo a capire la lingua con cui si esprime, compie the Second Step: come sempre davanti a cose di cui non conosce esattamente tutti gli aspetti prende il sacco in cima..e senza troppi sbattimenti, tende a catalogarli con la cosa piu’ “simile” conosciuta..o con lo strumento con cui li vede approcciarsi piu’ spesso.
Con il passare dei decenni IL SISTEMISTA non è piu’ visto con timore, rispettando le 2 leggi base di cui al paragrafo ATTENZIONE PERICOLO si sa che non fa del male, IL SISTEMISTA è quasi tuo amico..
Negli anni IL SISTEMISTA evolvendosi, o upgradandosi dir si voglia, ha modificato i tratti caratteriali degni di un grizzly affamato che lo caratterizzavono verso la fine del secolo scorso, IL SISTEMISTA ad oggi convive ****tranquillamente**** con la specie umana
IL SISTEMISTA è uno di noi. IL SISTEMISTA si è scoperto essere estremamente paziente, viene interpellato sempre e cmq per motivi random, e visto che mai nessuno ha capito “quando” necessitiamo di un sistemista, la societa’ gli ha assegnato un ruolo di comodo.
laure3: tu che lavoro fai?
fukikoma: in teoria sistemista, in pratica tutto fare
fukikoma: per una azianda di consulenza informatica
laure3: si conosco il ruolo del sistemista, come vien visto da fuori
fukikoma: ah! dimmi dimmi
laure3: IL SISTEMISTA non è colui che gestisce un sistema. è colui che sistema tutto cio’ che ha una spina e un tasto
fukikoma: ahha ottima definizione